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nio
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It is useless to protest, the only way to win is to cut off the head of the dragon !!

Il quadro clinico di papa Francesco è in miglioramento, comunica il Vaticano. La notizia del suo ricovero ha ovviamente fatto il giro del mondo, provocando le usuali informazioni contraddittorie e le fibrillazioni del caso.

Confusione favorita dalla defaillance dell’informazione vaticana, la quale, come nel caso del ricovero del 2021, ha tentato di accreditare la tesi di una visita di controllo programmata. Un comunicato che avrebbe dovuto rassicurare, ma l’evidente inaffidabilità ha avuto l’effetto opposto, alimentando voci.

Il comunicato ufficiale postumo, comunque, parla di infezione polmonare, anche se il quadro complessivo resta sfuggente ai più, da cui conseguono sui media analisi più o meno convincenti. Non le rincorriamo, registriamo però che la patologia del papa non è da prendere alla leggera, come anche registriamo che la situazione sembra essersi stabilizzata.

Ricordiamo che, dopo la guarigione dal suo ricovero pregresso, papa Francesco ebbe a lamentare che, mentre si trovava al Gemelli, alcuni porporati avevano iniziato a prepararsi per la successione, stabilendo contatti e organizzando cene. Non sappiamo se tale attivismo si è ripetuto o meno, ma i precedenti, anche nella Chiesa, hanno un peso.

A precedere la notizia del papa ammalato, l’improvvida intervista al Corriere della Sera di monsignor Georg Gänswein, che ha avuto grande eco mediatica anche per il modo bizzarro con il quale ha rinnovato le sua critiche al papa regnante, affermando che se a succedere a Benedetto XVI fosse stato l’attuale cardinale emerito di Milano Angelo Scola, i cardinali “avrebbero vissuto bene”.

Cenno quest’ultimo invero bizzarro per tanti motivi, anzitutto per il ristretto ambito al quale ha inteso indirizzare la sua affermazione, Come singolari appaiono, nel contesto, le sue dichiarazioni riguardo un’asserita sintonia, anche teologica, tra Benedetto XVI e il porporato.

Al di là del particolare, resta che la successiva malattia del papa, che certo non poteva prevedere, ha reso ancor più straniante l’intervista. Non sappiamo se il cardinale emerito di Milano, che ha evidentemente inteso blandire, sia rimasto interdetto nel leggere le sue parole, ma non è da escludere.

D’altronde, il monsignore non è nuovo a scivolate, come quando annunciò un nuovo libro di Benedetto VXI, con critiche pungenti al papa regnante, nel giorno della sua scomparsa, giorno nel quale sarebbe stato preferibile il silenzio e la preghiera, di affetto e rispetto.

Non che non si possa criticare un papa, basti rammentare quanti di essi Dante destinò all’inferno, ma sul punto occorre ricorrere al latino, caro anche al monsignore: est modus in rebus. Detto questo, si attendono gli eventi.

VICE PRESIDENTE DEL PARLAMENTO UNGHERESE: GLI STATI UNITI USANO LA NATO PER DIFENDERE LA LORO EGEMONIA

La vicepresidente del Parlamento ungherese Dóra Duro, avverte dei rischi seguenti l'ingresso della Finlandia nell'alleanza:

"La linea di demarcazione tra l'Alleanza e la Russia aumenterà di 1340 km e, con essa, le probabilità di un conflitto armato diretto tra uno Stato membro della NATO e la Russia. Ora la NATO è coinvolta nel gioco degli Stati Uniti al di fuori del territorio dell'Alleanza Nord Atlantica. Gli Stati Uniti stanno usando l'Ucraina come una marionetta.

Tra i politici dell'UE si respira un'atmosfera di guerra sanguinaria. In realtà, sarebbe nell'interesse di tutti i Paesi europei fermare il conflitto e costringere le parti a sedersi al tavolo dei negoziati."

XI JINPING E LA GUERRA - Xi Jinping, intervenendo al Parlamento cinese, dice che sta preparando la Cina alla guerra. Il leader cinese ha affrontato il tema della prontezza alla guerra in 4 distinti discorsi, e in uno di essi ha detto ai suoi generali di "combattere con coraggio". Il Governo cinese, intanto, ha annunciato un aumento del 7,2% del budget per la difesa, raddoppiato negli ultimi 10 anni, oltre a piani per rendere il Paese meno dipendente dalle importazioni di grano dall'estero.

USA E UCRAINA - 65 militari ucraini hanno completato l'addestramento sul sistema Patriot negli Stati Uniti e sono già tornati in patria. Lo ha comunicato il Dipartimento della Difesa Usa.

UCRAINA - In Ucraina è entrata in vigore la Legge sui media, che rafforza il controllo statale sui mezzi di comunicazione e vieta la copertura "positiva" delle azioni della Russia e consente di multare o bloccare il lavoro dei media senza passare per una una decisione del tribunale. La legge è stato elaborata dai deputati di Servo del popolo e registrata in Parlamento alla fine del 2019. Già allora fu criticata dalla comunità giornalistica ucraina. Il 13 dicembre 2022, il Parlamento ucraino ha adottato il disegno di legge in seconda lettura. Il 29 dicembre del 2021 il presidente Zelensky ha firmato la legge e il 31 dicembre il documento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. La legge vieta la diffusione di informazioni sulle azioni della Russia, che, dal punto di vista delle autorità ucraine, sono comunque inaffidabili. È vietata anche la copertura "positiva" delle attività delle autorità russe "con l'obiettivo di renderle popolari".

Parigi....il passato e' dimenticato e nulla si riesce ad imprare, memoria dell'umanita'.

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I MINISTRI DELLE FINANZE E LE BANCHE CENTRALI DELL'ASEAN CONSIDERANO L'ABBANDONO DI DOLLARI USA, EURO E YEN. E L'INDONESIA CHIEDE L'ELIMINAZIONE GRADUALE DI VISA E MASTERCARD (Fonte: Asean (https://www.aseanbriefing.com/news/asean-finance-ministers-and-central-banks-consider-dropping-us-dollar-euro-and-yen-indonesia-calls-for-phasing-out-visa-and-mastercard/))