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Francesco Simoncelli
d31a2c59728cdbf8e5518f03873d18e0a5693ed04311f338c90dde4ef4de58d8
https://www.francescosimoncelli.com/

I numeri impietosi sono semplicemente il risultato di un fatto che gli economisti Austriaci non si stancano mai di sottolineare: per quanto i pianificatori possano influenzare il breve termine, non possono determinare il lungo termine. L'improduttività degli investimenti dettata dagli "obiettivi dell'Europa" ha sortito quell'esito prevedibile e inevitabile: crisi nel settore automobilistico e in quello dell'auto elettrica in particolare. Per quanto i tecnocrati possano insistere sulla prosecuzione di investimenti nell'auto elettrica, il mismatch domanda/offerta non farà altro che allargarsi ulteriormente acuendo, di conseguenza, la gravità degli errori economici risultati.

Questo significa a sua volta spreco di input e misallocation di risorse di capitale, con conseguente deflazione dei prezzi in determinati settori e inflazione in altri (l'urgenza delle risorse di capitale segnalerà laddove sarà più necessario il loro impiego). Tale processo è vitale affinché ci sia pulizia e vengano corrette le storture emerse in passato nella struttura della produzione. Ciò significa anche licenziamenti e fallimenti, dolorosi ma fisiologici, soprattutto quando la politica si intromette in affari che non le competono.

https://www.corriere.it/economia/finanza/24_settembre_19/auto-calo-del-18-3-delle-immatricolazioni-in-europa-ad-agosto-crolla-la-germania-tonfo-dell-elettrico-43-9-98a12572-121c-44f5-9f3d-df13bfc5exlk.shtml

Fi e Pd sono essenzialmente la stessa cosa, Fdi, invece, doveva essere quel partito che, fino a poco prima la sua elezione, avrebbe posto una sfida alle decisioni dell'UE. Tutto il contrario, come il tempo ha dimostrato. Questo per dire che in Italia esistono solo custodi, maggiordomi, valletti, le decisioni che contano vengono prese in altra sede. A riprova di ciò vi basta pensare alla visita fatta da Draghi a Matterella la scorsa primavera, quando c'era una certa bagarre sui fondi del PNRR, oppure la più recente visita dello stesso a Marina Berlusconi. Qualunque partito arrivi alle cariche principali, il risultato sarà sempre lo stesso: "Sissignore".

La partita che conta si sta giocando a Berlino adesso, l'unica nazione che ancora rappresenta un ostacolo interno all'integrazione fiscale e obbligazionaria dell'UE. Ecco perché fiaccare la Germania è indispensabile per la sopravvivenza della visione tecnocratica dell'Europa.

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/09/19/si-fdi-fi-pd-alla-risoluzione-finale-su-kiev-no-m5s-lega_03b6fa45-80c2-474f-bdd0-fa58e3aae5af.html

Un assaggio dell'Europa del futuro. Più che ampliare le catene del valore, lo scopo dei burocrati europei è la sottrazione del valore altrui attraverso normative e tasse. Non è un caso che questo continente disgraziato sia in ritardo su tutto ciò che concerne la tecnologia, quindi tenta di colmare il gap tramite avvertimenti e richieste mafiose. Questa deriva ha un solo esito possibile: Unione delle Repubbliche Socialiste Europee.

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/09/19/ue-chiede-a-apple-di-aprire-il-sistema-operativo-ios_db841cb4-5cac-4fcc-b75a-057735351451.html

Il ciclo di rialzo dei tassi è terminato, le banche centrali sono intrappolate tra dilemmi creati da loro stesse, i policymaker stanno apertamente sostenendo controlli sui capitali, imposte sul patrimonio, se non addirittura il comunismo: è davvero difficile immaginare uno scenario in cui #Bitcoin non continui ad attrarre più capitali e a prendere il suo posto come bene rifugio definitivo in questa moderna Quarta Svolta.https://www.francescosimoncelli.com/2024/09/la-bull-run-di-bitcoin-e-intatta-e-in.html

Parliamo delle recenti rivelazione di Mark Zuckerberg, delle implicazioni che hanno per la nostra comprensione degli ultimi quattro anni e cosa significheranno per il futuro.

https://www.francescosimoncelli.com/2024/09/perche-zuckerberg-ha-scelto-di.html

In parole povere: gli interessi di quelle realtà che dovrebbero essere sostituite dal green sono al sicuro. Sempre lo sono stati. Non sorprende, quindi, che siano rimaste silenti nonostante la grancassa della propaganda mainstream volesse la loro sostituzione. A pensare "male", poi, uno potrebbe anche azzardare che abbiano aiutato ad alimentare esse stesse questa propaganda, creando una situazione di scarsità artificiale laddove non c'era.

https://taxjustice.net/2024/09/11/how-greenlaundering-conceals-the-full-scale-of-fossil-fuel-financing/#_ftn22

Se ci si sofferma un attimo a riflettere e a guardare al passato recente, il libro della Shelley ci ricorda in qualche modo l'euro, la moneta unica sovranazionale “uscita dal laboratorio” il 1° gennaio 1999.

https://www.francescosimoncelli.com/2024/09/nel-mondo-delle-valute-fiat-leuro-e.html

Tanto clamore sui media per il fatto che i sauditi abbiano comprato "segretamente" 160 tonnellate di oro in Svizzera negli ultimi 2 anni (~$10 miliardi), ma poco per il picco di acquisti di titoli del Tesoro statunitensi (solo nell'ultimo anno ~$29 miliardi).https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-16/saudi-arabia-s-us-treasury-holdings-rise-to-highest-level-since-pandemic

Mentre la maggior parte dei libertari ha guardato con favore all'ingresso di Milei in politica e alle sue scelte da presidente, questa visione non è stata abbracciata da tutti. Oscar Grau, ad esempio, ha scritto alcuni articoli critici che analizzano le politiche interne ed estere di Milei. Per quanto riguarda le prime, Grau sostiene che l'approccio di Milei è interventista, schiacciando il settore privato sotto la bandiera di un'adesione retorica alla libertà e al libero mercato; per quanto riguarda le seconde, Grau conclude che il presidente argentino è solo l'ennesimo neocon, politico dell'establishment. Considerando quanto sopra, Grau dice che Milei è un “imbroglione”, “statalista”, “neocon” e accusa i suoi seguaci di essere dei traditori opportunisti.

https://www.francescosimoncelli.com/2024/09/in-difesa-di-milei.html

Spendere per il semplice scopo di spendere, sostanzialmente era questo lo scopo dietro i vari programmi di QE attivati dalla BCE e dal resto del caravanserraglio delle banche centrali. L'azzardo morale derivante è stato dirottato nel mercato finanziario, andando a gonfiare gli asset finanziari delle varie industrie che in questo modo hanno potuto aprire a giri sempre più rischiosi di ingegneria finanziaria. Questo ha fatto in modo che i numeri finanziari salissero, permettendo di conseguenza a suddette aziende di assumere personale. Ma tutto questo processo non era basato su una situazione sostenibile di allocazione di capitale, bensì sull'imputazione che questa manna sarebbe durata per sempre. Peccato che fosse una tantum, peccato che abbia causato supply shock a ripetizione, peccato che abbia saturato i bilanci delle aziende... peccato, in conclusione, che fosse tutta una illusione. La considerazione dell'economia "nominale" è diventata il nuovo dio da pregare. Ora, però, la cruda realtà di quella "reale" sta facendo pagare lo scotto di tutte quelle distorsioni e deformazioni che si sono moltiplicate nel tempo. Il settore automobilistico è solo la punta dell'iceberg di un doloroso processo di normalizzazione che, diversamente dal presunto "effetto ricchezza" alimentato dalle politiche delle banche centrali, parte dal basso e va verso l'alto.

https://www.milanofinanza.it/news/imprese-in-ginocchio-in-germania-e-boom-di-fallimenti-25-solo-in-sei-mesi-202409111328486239

Un eventuale attacco (o auto attacco) a questa infrastruttura farà sembrare quello al Nord Stream una passeggiata nel parco. Diciamo che il sabotaggio di quest'ultimo è servito da apripista, tirando sul tavolo da gioco anche le infrastrutture ed etichettandole come obiettivi legittimi. E questi cavi sono più importanti dei satelliti.

https://www.politico.eu/article/china-russia-submarine-data-cables-security-united-states-european-union/

Prima era la volta del Piano Juncker, poi c'è stato il periodo del Piano Colao, adesso è arrivato quello Draghi. Tutti hanno un minimo comun denominatore: maggiore spesa pubblica. Da dove dovrebbero arrivare i soldi? Mistero. Soprattutto se si nota che, tra quelli citati, manca un altro piano famoso: PNRR. Da quando è stato avviato vi ho avvertiti che quei soldi non c'erano, proprio perché si doveva attingere dal mercato dell'eurodollaro per crearli. Il fallimento di questi piani, così come lo sarà quello di Draghi, è un bene perché preclude all'UE l'integrazione fiscale e di conseguenza un mercato obbligazionario unico (massiccia socializzazione interna delle perdite).

1) https://www.repubblica.it/economia/2024/09/09/news/innovazione_decarbonizzazione_difesa_draghi_presenta_i_tre_assi_per_il_rilancio_delleuropa_sfida_esistenziale-423487424/

2) https://quifinanza.it/economia/pnrr-fondi-spesi/832202/

Se tasse, burocrazia e spesa pubblica fossero davvero volani della crescita economica, allora la situazione tra Irlanda e Italia, ad esempio, sarebbe capovolta. Invece detassazione e deregolamentazione hanno permesso a un Paese che, negli anni '80, aveva un terzo del reddito medio dell'Italia di raggiungerlo e superarlo. Ovviamente questo Bruxelles non può permetterlo ed è per questo che ha scatenato i suoi mastini per attaccare sia il modello irlandese che le aziende estere, soprattutto statunitensi, che l'hanno scelto come base operativa per fare affari in Europa. Non ci si può permettere questa anomalia quando l'obiettivo è la spoliazione della classe media.

Se non vi occupate dell'economia, sarà essa a occuparsi di voi. La maggior parte ancora ignora cosa il futuro del denaro riserva loro, soprattutto quando si tratta delle intenzioni della BRI e, a cascata, di quelle di tutti i pianificatori centrali. Denaro digitale, credito sociale, centralizzazione, censura preventiva e comando/controllo capillare. La ricetta prevede questi ingredienti. La maggior parte delle persone realizzerà, sulla propria pelle, questa deriva autoritaria. Solo così capiranno la vera importanza di #Bitcoin.

https://www.bis.org/publ/work1178.htm

Ecco come la UE vuole creare valore aggiunto: rubandolo agli altri. Soprattutto alle aziende statunitensi. Piuttosto che lasciare al libero mercato che le aziende tecnologiche trovino la loro via, si azzoppano le altre per favorire le proprie. Va da sé che non c'è motivo di tenere conto di profitti/perdite, concorrenza, ecc. quando si può sventolare il DMA o DSA per raccattare fondi. L'arbitrarietà con cui possono essere usati come arma, poi, è a dir poco sconcertante.

https://www.ilmessaggero.it/schede/apple_google_sentenza_ue_multa_abuso_posizione_dominante_aiuti_irlanda_sentenza-apple_e_gli_aiuti_dell_irlanda-2-8345465.html

Dopo Kazatomprom che rovina la festa agli "short squeezer", ecco altro

vento in poppa per l'uranio. Ma questo fa parte di una strategia che chi

ha usato il mio servizio conosce bene:

https://calendly.com/fsimoncelli/consulenze

È solo la punta dell'iceberg, ma questa notizia è propedeutica per una cosa fondamentale. Vi sblocco un ricordo: le piattaforme social, negli ultimi 4 anni in particolare, hanno usato il fact-checking a scopi politici. Piuttosto che confutare nel merito determinate posizioni contrarie alla narrativa ufficiale, si sono limitate a censurare/offuscare contenuti appellandosi al principio di autorità. E questo valeva soprattutto quando bisognava vendere la menzogna che il lockdown fosse una misura necessaria alla "salute" delle persone.

Siamo in un mondo distorto, una distorsione di prospettiva della realtà per cui si chiama controllo dei fatti ciò che controllo dei fatti non è, si chiama disinformazione ciò che disinformazione non è perché si definisce disinformazione ciò che non passa al controllo dei fatti che però non controlla i fatti. Il mondo di oggi definisce informazione "quello che l'autorità dice che..." La maggior parte di coloro che ascoltano non si domanda: "Ok, l'autorità ha detto questo... ma qual è la verità?" Questa domanda ovviamente non trova spazio nel fact-checking dato che esso è una manipolazione della realtà. Occupandosi di cose importanti, incappa quasi sempre nei fini politici e di conseguenza non riguarda quasi mai il vaglio obiettivo della realtà.

https://www.adnkronos.com/salute/covid-lockdown-studio-cervello-adolescenti_48oh7edOaydMm478gZv0L2?refresh_ce