Sono tornato ospite nella nuova puntata del podcast "Il Truffone" di Francesco Carbone. L'occasione è stata propizia per presentare il mio ultimo libro, "Il Grande Default", una chiave di lettura critica per comprendere questi tempi confusi e incerti e da dove deriva questa confusione e incertezza.
https://iltruffone.com/it274-dal-grande-default-al-grande-saccheggio/
Chi si fosse perso la diretta, può recuperare il mio intervento a Lodi Liberale al seguente link (minuto 61 e minuto 127):
Nel suo saggio più famoso, “Self-Reliance”, Emerson lanciò un avvertimento per la sua generazione e la nostra: “Una vittoria politica [...] o qualche altro evento favorevole, che solleva il vostro spirito e pensate che vi stiano preparando giorni buoni, non credeteci”.
Tenendo fede allo spirito di Jefferson, Emerson concluse il suo saggio con la sua frase immortale: “Niente può darvi pace se non voi stessi. Niente può darvi pace se non il trionfo dei principi”.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/i-principi-sono-lantidoto-alla-politica.html
Per chi volesse partecipare, questa è la locandina dell'evento a Bergamo dove presenterò il mio ultimo libro, "Il Grande Default".
Data la pubblicazione indipendente del libro, è caldamente consigliato l'acquisto su Amazon prima dell'evento: https://www.amazon.it/dp/B0DJK1J4K9

La Cina è sull'orlo della recessione, escludendo la crisi sanitaria, per la prima volta sin dal 2008, poiché i nuovi dati hanno mostrato che il settore manifatturiero ha subito una contrazione per il quarto mese consecutivo, con una particolare debolezza nei nuovi ordini.
In altre parole, si tratta di un arresto e poi c'è un crollo.
La produzione manifatturiera costituisce un terzo dell'economia cinese, molto più degli Stati Uniti. Il crollo del mercato immobiliare cinese, un altro terzo dell'economia cinese, sta gettando ulteriore benzina sul fuoco.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/la-cina-e-sullorlo-della-recessione.html
Leggiamo da Repubblica: "L’inflazione rallenta, a settembre +0,7%. Si sgonfiano i prezzi estivi (trasporti, ristoranti), ma risalgono gli alimentari"
Di primo acchito potrebbe essere una contraddizione quella esposta in questo titolo, il lettore è istruito sul fenomeno, però, comprenderà il significato reale. Infatti l'inflazione dei prezzi è un fenomeno dinamico e per quanto possa essere influenzato dalle azioni delle banche centrali/commerciali, trova la sua strada infine in accordo con le azioni collettive degli attori di mercato. Non solo, ma è un fenomeno cumulativo: rallentamento non significa inversione. Il vero pericolo di questo fenomeno, però, è un altro, uno più insidioso e subdolo che però i media generalisti non espongono quasi mai e preferiscono omettere.
Qual è? Questo è un tema cruciale trattato nel Capitolo 7 del mio ultimo libro, "Il Grande Default": https://www.amazon.it/dp/B0DJK1J4K9
Quando Hunger Games è uscito nelle sale più di un decennio fa, la distopia che presentava era intrigante, ma anche inverosimile. Di recente mi sono chiesto come avesse retto alla prova del tempo e ho riguardato i tre film della serie.
È più lungimirante di quanto sembrasse all'epoca, inclusa la stratificazione della ricchezza, la decadenza del privilegio, l'abuso di potere e le complicazioni della resistenza. Questa serie affronta diversi temi, ma è una delle storie di fantasia più rivelatrici per quanto riguarda la sovrapposizione di decadenza materiale, povertà diffusa e l'uso della paura come strumento di propaganda.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/hunger-games-non-e-piu-solo-un-film.html
Il recente breakout delle commodity, argento in particolare, ha sicuramente infuso entusiasmo in tutti quegli utenti che hanno sfruttato il servizio di consulenze offerto dal mio blog Freedonia, prenotabili tramite l'app Calendly.
Scrive La Stampa: "Criptovalute, nel 2025 scatterà la super tassazione al 42%".
Per quanti strali si possano indirizzare al governo italiano, il lavoro bisogna farlo sulla propria mentalità e modo di agire. La schiavitù è l'illusione che un individuo possa essere padrone di sé stesso al di sotto del 100%; la megalomania è l'illusione che sia possibile possedere sé stessi al di sopra del 100% attraverso la schiavitù di altri. Questo a sua vota significa che i contribuenti italiani, e possessori di #Bitcoin, sarebbero padroni di sé stessi solo al 58%. Davvero ai policymaker italiani basta un decreto per rendere effettiva questa impennata della schiavitù?
Le chiavi private non si trasferiscono da sole. Bitcoin è quello strumento che mette a nudo quanto c'è di volontario nella convinzione personale che un'illusione è vera.
Gli ultimi due capitoli del mio libro, "Il Grande Default", vanno a rimarcare esattamente questo: esistono due strade che si possono percorrere, entrambe l'esito delle scelte che a livello individuale ognuno di noi prende. Il risultato determinerà la forma futura dell'Occidente. Un grande balzo in avanti (tecnologico-sociale-economicamente sostenibile), o un "grande balzo in avanti" (di cinese memoria)?
Il succo della storia è che la nave europea sta seguendo la direzione del fallimento e l'unico modo che ha per salvarsi, o almeno per provarci, è quello di accentrare ancora di più il potere. Questo significa la possibilità di tassare direttamente i contribuenti di ogni singolo stato europeo e il trasferimento di tali competenze direttamente a Bruxelles. Non solo, ma anche la possibilità di emettere debito comune, ovvero obbligazioni sovrane comuni.https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/il-piatto-europeo-non-deve-saltare.html
Lunedì, durante la live su Lodi Liberale, uno degli altri ospiti ha affermato che il sistema bancario ombra è la forma più stabile di sistema bancario che abbiamo oggi. Un'affermazione tanto audace quanto fallace.
Secondo ogni logica qualcosa di "stabile" deve per forza di cose far riferimento a qualcosa di determinato, misurabile e prevedibile. Se la stessa BRI afferma che è incapace di misurare con certezza la quantità di eurodollari in circolazione, l'affermazione con siamo partiti in questo post inizia a scricchiolare. Se poi ci aggiungiamo che è possibile cartolarizzare over the counter una quantità indefinita di titoli, nonché di dubbia qualità e affidabilità, il sopraccitato scricchiolio diventa una crepa. Quest'ultima, poi, diventa un buco nel momento in cui si scava a fondo e si fa una cronistoria del settore, comprendendo che in realtà è stato utilizzato come un'arma contro gli Stati Uniti. L'instabilità, quindi, è una caratteristica, non un difetto.
Ma il tempo dei pareri, però, è finito perché con la pubblicazione del mio terzo libro, "Il Grande Dfefault", queste sono dinamiche sono esposte chiaramente nero su bianco.
Per migliaia di anni l'oro è sempre stata la moneta più solida dell'umanità. Tutto questo è destinato a cambiare e la maggior parte delle persone non ne ha idea.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/piu-solido-delloro-piu-veloce-della.html
Leggiamo dall'Ansa: "Giorgetti, nessuno avrà nuove tasse, il catasto non si tocca".
Un'affermazione questa assolutamente vera. Infatti non ci sarà alcuna nuova tassa... vengono alzate quelle vecchie. Il caso di #Bitcoin è lampante. Ma c'è anche un altro modo di alzare le tasse, ovverosia quello di tagliare le detrazioni fiscali. Lo stato sociale italiano è talmente gonfio da essere diventato progressivamente "non discrezionale" nelle sue voci di spesa (basti pensare al nuovo "bonus famiglia" da €500).
C'è anche un ulteriore modo di alzare le tasse: fare leva su vecchie norme. La maggior parte degli italiani è un turista della democrazia, perché l'Italia è quel Paese dove si legifera a ripetizione e vengono sfornate norme per tutte le stagioni... nel senso che vengono messe in un cassetto a stagionare e tirate fuori all'occasione. Uno se ne dimentica, ma la pletora di avvocati esistenti serve esattamente a questo: verificare di tanto in tanto la "stagionatura" e ricordarsi, in caso di necessità, di usare norme dimenticate come una clava contro le teste dei contribuenti. Ecco che, dopo la spesa di €150 miliardi in ristrutturazioni edilizie, c'è una legge del '94 che prevede che si debba cambiare, se migliorata la casa del 15+%, la propria categoria o classe catastale. In Italia esistono 2+ milioni di case fantasma. Senza contare altresì che già esistono patrimoniali in questo Paese per un ammontare di €70 miliardi (es. case, conti correnti, auto, ecc.).
A cosa è dovuta la rapacità fiscale italiana? Perché non PUO' smettere d'essere rapace? A queste domande ho dato risposta nel Capitolo 13 del mio ultimo libro, "Il Grande Default".
Hayek scrisse: “Il compito di una politica di libertà deve [...] essere quello di minimizzare la coercizione o i suoi effetti dannosi, anche se non può eliminarli”. Quando l'ideale di vera libertà dalla coercizione non è più un obiettivo sociale condiviso, la storia ci insegna che orrori inimmaginabili sono proprio dietro l'angolo.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/la-pericolosa-reinterpretazione-della.html
Leggiamo da TGCOM24: "IT Wallet, il portafoglio digitale al via dal 23 ottobre: ecco cosa sapere". I documenti sono solo un contorno, la portata principale dell'IT wallet è l'euro digitale. Non c'è niente da fare, la nave europea è diretta verso una maggiore centralizzazione se vuole sopravvivere alla notte (alle sue condizioni).
Leggete i capitoli 4, 5 e 15 del mio ultimo libro, "Il Grande Default", per avere una panoramica esaustiva di come s'è generata e cosa comporterà questa deriva.
L'affidamento del marxismo alla premessa fallace del lavoro-merce lo priva delle sue fondamenta. Dati i difetti teorici e pratici del marxismo, è ragionevole concludere che esso funziona come una forma di sofisma nella teoria socio-economica. Il sofisma si riferisce a un argomento che appare plausibile in superficie, ma è fondamentalmente fuorviante e in ultima analisi inattuabile. Il marxismo si adatta bene a questa definizione.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/perche-marx-si-sbagliava-su-lavoratori.html
Vi basterà leggere questo breve articoletto per farvi un'idea di quanto sia diffusa l'ignoranza economica. Soprattutto di quanto sia incompresa una legge tanto banale quanto fondamentale come domanda/offerta. Ciò che sconvolge è che questa roba è diretta a un pubblico giovane, che fin da subito viene esposto a una serie di imprecisioni e lacune mostruose a livello di teoria economica. E quindi non c'è da sorprendersi poi se nelle librerie spopolano libri inneggianti a Marx e il socialismo fa colorare di rosso le camicie delle persone, nonché i cervelli. Propellente per il socialismo, propellente per lo stato, propellente per l'Agenzia delle entrate. Non è un caso che il rosso è anche il colore della carne macellata...
La sorpresa sono quegli "imprenditori" che parlano di prodotti sfornati per "far felici le persone". Se davvero fosse così allora il prezzo dovrebbe essere 0: la quantità di felicità sarebbe infinita da parte dell'acquirente.
Il bagarino, o speculatore, è un'offerta che nasce per soddisfare una domanda latente. La teoria marginale ci spiega accuratamente che il valore imputato da un individuo all'ultima unità monetaria in suo possesso è inferiore rispetto al valore imputato a un oggetto che desidera acquistare. Il limite dell'ultima unità monetaria varia in base al set di valori nella sua testa e al ranking ordinale delle sue preferenze da soddisfare. Il prezzo che si va a formare infine è un'espressione socialmente utile per velocizzare le transazioni future; un riferimento lasco a dove ci si potrebbe fermare. L'etica non c'entra; i giudizi morali sono la giustificazione dei marxisti per intromettersi nel processo, regolarne le meccaniche e TRARNE LORO PROFITTO.
Esempi come questi non fanno altro che rafforzare la mia decisione di ripresentare al pubblico, in formato cartaceo, tutti quei libri che in passato avevo pubblicato solo in formato digitale.
Il sistema monetario e bancario svolge un ruolo importante nelle economie contemporanee. La conoscenza di come funziona questo sistema dovrebbe essere diffusa il più ampiamente possibile, ciononostante il sistema educativo istruisce a malapena i suoi studenti su questo argomento, se non per niente. Questo articolo colma questa lacuna fornendo una panoramica di base di come funziona oggi il sistema bancario.
https://www.francescosimoncelli.com/2024/10/comprendere-le-basi-del-sistema.html
Leggiamo da Euronews: "Irregularities in EU's €240bn budget: Bloc's auditors blast ‘material and pervasive’ spending errors". L'UE senza integrazione fiscale, e soprattutto senza un sistema di emissione obbligazionaria di debito comune, non supererà la proverbiale notte. Ha bisogno come il pane di questa soluzione e ciò significa maggiore centralizzazione dei poteri, con tutte le conseguenze del caso. Ma questo non fa altro che corroborare la tesi presentata nel Capitolo 15 del mio ultimo libro, "Il Grande Default", dove si afferma che l'UE sarà l'epicentro di tale default.