Lo stesso ragionamento adottato da Tucker per quanto riguarda la crisi sanitaria degli ultimi tre anni può essere applicato all'attuale guerra in Ucraina, dove l'opinione pubblica viene polarizzata attraverso mistificazioni e omissis affinché si schieri per l'una o l'altra parte. La situazione è diventata talmente inaccettabile che il Washington Post ha osato chiedersi apertamente dove vadano a finire tutte le armi e il denaro che non vanno in Ucraina. La CBS ha creato un documentario, poi quasi parzialmente ritirato a causa di pressioni politiche, che ha gettato uno sguardo critico sulla linea di politica di armi e soldi a pioggia. Invece di fermare o rallentare il processo in risposta a queste giustificate obiezioni, il Pentagono è andato avanti e ha inviato truppe statunitensi in Ucraina come "supervisori" (come già aveva fatto nel 2014 e 2017). Ma mentre le morti si accumulano e lo stallo continua, le persone comuni dovrebbero tenere a mente che tutto questo fa parte del piano: far uccidere altre persone in modo che il governo degli Stati Uniti possa indebolire la Russia e intimidire la Cina. Anche perché, è così che la crisi dei missili cubani è stata risolta senza far saltare in aria il mondo. Bisogna dire "NO!" all'ennesima guerra infinita, perché mentre la guerra al terrorismo avveniva ai margini del mondo, e nonostante sia costata "solo" qualche migliaia di miliardi di dollari e migliaia di vite umane, nessuno di quei conflitti si era avvicinato ai pericoli intrinseci di un possibile scambio diretto tra NATO e Russia, né i loro effetti minacciavano di fame e impoverimento tante persone in tutto il mondo. Ora basta. Ormai il multipolarismo è un dato di fatto e il terribile esempio di Washington ha contribuito più di ogni altra cosa a minare "l'ordine internazionale" (si pensi a ogni sua altra invasione nel corso degli ultimi trent'anni). E mentre la capacità dei fanatici di resistere ai fatti è leggendaria quasi quanto la loro propensione a inventarli, rimane ancora tempo e speranza affinché le persone smettano di polarizzarsi. Come ha riportato il Times di Londra, riguardo il Pentagono che "approva tacitamente" gli attacchi ucraini in Russia, l'attuale equilibrio precario tra i belligeranti potrebbe cambiare improvvisamente e con conseguenze orribili. L'unico modo in cui questa storia potrebbe finire, al di fuori dell'escalation verso una guerra tra Russia e NATO e la probabile fine della civiltà umana, è attraverso un negoziato. È decisamente preferibile che qualsiasi divisione venga appianata con una penna piuttosto che con un'arma.

https://www.francescosimoncelli.com/2023/03/chi-ha-tratto-e-continua-trarre.html

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