La guerra cinetica è solo la manifestazione disordinata di quella più ordinata a livello economico. La cricca di Davos ha ingaggiato guerra contro una parte degli Stati Uniti, perché più delle risorse energetiche a basso costo ha bisogno dei finanziamenti a basso costo. Sopratutto di una garanzia collaterale credibile e quella non è Bruxelles, non lo è mai stata. È sempre stata una tigre di carta in grado di vendere il suo potere di monopsonio fintanto che ha avuto accesso libero al mercato dell'eurodollaro. Dal 2019 le cose sono cambiate, ma per la cronistoria di questa tragedia potete leggere il mio ultimo libro, "Il Grande Default" (https://www.amazon.it/dp/B0DJK1J4K9).
Il delisting di Tether in Europa non è altro che l'ennesimo colpo sparato contro gli USA. Tether, infatti, è lo stabilizzatore per eccellenza di Bitcoin e trasla nel regno digitale il dollaro. Dov'è l'equivalente europeo in grado di rivaleggiare? Non esiste. La de-dollarizzazione è una farsa: è il dollaro che sta facendo a meno di chi voleva fargli le scarpe.
https://cryptonomist.ch/2024/11/29/usdt-tether-delisting-europa/