Julian Assange è tornato.
E non per chiedere scusa.
È tornato facendo l’unica cosa che lo ha sempre reso pericoloso:
continuare a fare domande scomode.
Anni di isolamento non per un crimine,
ma per aver mostrato fatti che non dovevano circolare.
E oggi il silenzio è lo stesso di ieri.
Perché il problema non è Assange.
È il meccanismo che decide chi è “buono”
e chi va fatto sparire.
Durante una conversazione privata con una persona che seguo da tempo, è uscita una frase semplice:
“Se dire la verità ti costa la libertà, allora la libertà è già persa.”
Ecco perché certe storie tornano sempre.
#BitcoinReportItalia #Assange #Nobel #Pace #Geopolitica
https://blossom.primal.net/9d30306413d2508e92c3c0d762970d067d74a64028167c343373dee2b35e477f.mp4