Ritorna il tema della censura del forum Bitcointalk operato dall'amministratore Michael Marquardt, noto con lo pseudonimo theymos, che controlla anche il gruppo /r/bitcoin su Reddit.
Le accuse divamparono durante la blocksize war durata dal 2015 al 2017, nella quale theymos si schierò in modo assoluto contro i big block, bannando gli interventi con tale tema.
Questa volta riguardano i mixer, e theymos ha chiarito che a partire dal 1° gennaio tutti i vecchi post che fanno riferimento ai mixer saranno bloccati e archiviati, mentre i nuovi post che indirizzano gli utenti all'uso dei mixer potrebbero comportare il ban degli utenti dal sito. Gli indirizzi dei mixer saranno filtrati, e anche ogni tentativo di bypassare questo filtro sarà punibile con il ban. Theymos ha affermato che sarà ancora consentito discutere dei mixer "in modo generale".
Nonostante Theymos riconosca che i mixer non siano illegali di per sé, ha sottolineato che "non è più ragionevolmente possibile consentire link ai mixer"
https://bitcointalk.org/index.php?topic=5476162.0
Questo intervento avviene a seguito della recente decisione dell'OFAC, l'agenzia statunitense di intelligence finanziaria, che ha sanzionato e inserito nella sua lista di proscrizione Sinbad, una piattaforma di mixing di criptovalute, definendolo uno "strumento chiave per il riciclaggio di denaro".
Bitcointak e Reddit non sono più i posti centrali utilizzati dai bitcoiner per discussione, gli spazi si sono allargati sui vari social: principalmente X (l'ex twitter), Telegram, Discord, e recentemente Nostr sta riscuotendo un crescente interesse proprio dai bitcoiner anche per la possibilità di integrazione con Lightning Network.