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Ho finito di vedere il primo episodio di Nuovo Baretto Utopia qualche giorno fa, e devo dire che nostr:npub1hzhgaewzc23syfeujlwgl5d5836cx4tjc5lr4v8f2j7tkjmclkpqwzq52g e nostr:npub1p62syhgtm2x6vnahe9432w0hhyhrrsvnhfmjfx7xcp2y8mf6x3uqp4z6mw siete stati bravissimi.

Avete toccato argomenti a cui tengo molto, uno in particolare.

C'è un però... Continuo nei commenti che ho finito i caratteri.

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nostr:npub1rakrf73vmtg3lq683rq6rlwxdcz488gz5dftx0lregkaz3cp8vxs8sy5cc La tua domanda è validissima, ma scaturisce dal fatto che ragioni secondo il funzionamento del sistema attuale, un sistema nel quale produciamo tantissime cose superflue e in cui tutto è finalizzato all'arricchimento di una fascia molto piccola della popolazione.

Nel momento in cui superiamo il concetto di lavoro salariato come forma di arricchimento delle fasce più alte, succedono alcune cose interessanti.

(segue)

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Discussion

nostr:npub1rakrf73vmtg3lq683rq6rlwxdcz488gz5dftx0lregkaz3cp8vxs8sy5cc

"Lavorare tutti, lavorare meno, produrre il necessario."

Rimuovi dall'equazione tutti i lavori che vengono fatti solo per arricchire qualcuno. Sono superflui. L'esistenza di H&M fa bene ai suoi padroni, non alla collettività.

Chi farebbe i vestiti? C'è tantissima gente che ama farli e ripararli.

Chi lavorerebbe i campi? C'è chi ama farlo.

Senza la produzione eccessiva, anche solo le inclinazioni personali farebbero miracoli. Ma non finisce qui.

(segue)