Già esistono diverse distribuzioni che non integrano di default tutti o parte dei tools di GNU, ma che in genere permettono la loro installazione facilmente dai repo; con Canonical di mezzo cambieranno le cose?
Sebbene l'approccio iniziale sia morbido, non mi stupirebbe vedere una successiva sostituzione "forzata".
E quella licenza MIT?
Se il futuro sarà sicuramente sempre più Unix-like (anche su desktop), emergono tanti dubbi sugli strumenti che prenderanno piede.
https://www.tomshw.it/hardware/la-rivoluzione-di-ubuntu-addio-a-gnulinux-2025-03-22