Come on… Ugly… I’d say minimalist!
I have “projects” based on your project 😉
I just have to arrange a good repository for my stuff.
Thank you for what you do.
Ehehe!
Thr best part is that it’s all perfectly legal.
On a material level, it’s our ancestral brain telling us that others could harm us to get a precious resource.
On the other hand, we’ve been told that good guys have a bank accounts and that just criminals use cash.
We’ve never been really, really sure that there are no criminals inside those banks.
Eh! Erano i tempi in cui le nostre università sfornavano gente davvero preparata ed in grado di fare la differenza. Oggi dobbiamo contare sull’inventiva e sulla tradizione, ma restiamo un popolo capace di grandi risultati.
Certo… Dovremmo svegliarci.
When you have a large amount of sats on your custodial wallet, like Walletofsatoshi or Alby, where do you move them to for safety?
I convert them to liquid on nostr:npub1jg552aulj07skd6e7y2hu0vl5g8nl5jvfw8jhn6jpjk0vjd0waksvl6n8n wallet Green where I have my keys.
Do you?
LOL In my case “large amounts” is wishful thinking.
But… I have a non-custodial lightning wallet and plan to use it (in a distant future).
Next step would be a cold wallet for on-chain operations, if they’ll still exist when I’ll be needing one 😁
Loud and clear!
Meglio oggi?
Passioni.
Non intendo la passione che, di solito verso la fine, comporta lo scambio di liquidi corporei.
Passioni. Plurale.
Per molti la giornata, dopo il trionfale successo della pisciata mattutina, è tutta un calando.
Spesso ci manca una passione che nutra l'anima e ci renda sazi della vita che conduciamo. I fortunati svolgono un lavoro che coincide con la loro passione, per loro la pisciata mattutina è uno spreco di tempo, ma per la maggior parte delle persone il lavoro ha la sterile caratteristica della necessità. È quindi necessario cercare e trovare una passione. Studiare nel profondo le nostre abilità ed aspirazioni. Interrogarci sul famoso "senso della vita", la nostra.
Questo ampolloso preambolo, parte imprescindibile di qualsiasi pippone degno di questo nome, per porre nella giusta luce quanto sto cercando di ottenere con nostr ed il denaro "indipendente".
Semplicemente, si fa per dire, un'altra vita. Un'altra opportunità.
Facile prendere i danari in banca (non che ci siano davvero), farli diventare bitcoin e far finta di aver' combattuto il Sistema ingiusto e beffardo. In realtà sarebbe solo un modo per zittire la coscienza e probabilmente regalarsi un accertamento fiscale. Se però riuscissimo a vedere la realtà del denaro indipendente come affiancata a quella del Sistema, dovremmo voler trovare un modo di ottenere tale denaro restando nella sua realtà.
Sintetizzando lo sproloquio: guadagnare denaro indipendente, senza impiegare il denaro non indipendente.
È un po' un ritorno alle origini, ai tempi in cui le persone scambiavano beni e servizi senza imposizioni sull'attribuzione del valore.
Vorrei che la mia passione per la grafica, faccio fatica a chiamarla "arte", fosse lo strumento che mi permettesse di creare quel valore indipendente. Non tanto per avere, per accumulare, ma per tornare ad assaporare quella sensazione di essere liberi e responsabili di noi stessi, che ci rende davvero ricchi. Non si tratta di non pagare le tasse, lungi da me quell'idea truffaldina ed irrispettosa del "bene comune", si tratta di sottrarsi ad un modo di vivere che non è a misura del singolo.
Il primo passo verso la libertà è scoprire le nostre passioni.
As if slavery could be peaceful 😉
Già dato.
Passato in un pomeriggio.
Spero per te sia lo stesso!
La tetta a pagamento.
Ho la sensazione che da qualche giorno il numero di utenti che propongono le loro grazie, gratuitamente o dietro compenso, stia aumentando.
Non giudico nel merito. Per profitto offriamo i nostri corpi dalla notte dei tempi. Che sia giusto, morale, o non lo sia, poco importa. Qui ed ora mi basta prenderne atto.
La questione è che si tratta pur sempre di commercio. Personalmente resto contrario a far diventare la parte social di nostr un mercato, per le implicazioni stesse che “il mercato” comporta sul fronte della libertà di espressione.
Tornando alle tette, sono piacevolmente colpito da come ci siano punti di vista estremamente variegati, ma non una polarizzazione degli utenti. La gente non si scanna con la schiuma alla bocca per sostenere le proprie tesi. Leggo note di persone moralmente contrarie e altre a favore della libertà della mammella, persone che considerano possibili metodi di censura e altre che della censura non vogliono sentir parlare.
Alla fine della giornata, le tette c’erano, ci sono e ci saranno.
Più che per le rotondità svelate, sono soddisfatto della reazione della nostra comunità.
Forse non tutto è perduto.
Il trono del padrone.
Inizio settimana da leoni. Non ho trovato il tempo per il disegno che avevo in mente per nostr.
Quindi vi tocca il pippone fantafilosofico.
Da quanto ho letto in una nota, nell’agone dei social qualche personaggio sostiene che l’avere molti seguitori (in inglese follower) comporti una responsabilità. Immagino ci si volesse riferire al rischio che qualche seguitore, nell’impeto ottuso di seguire un messaggio poco ispirato, possa causare un danno.
Sintetizzando, io compio un’azione, ma la responsabilità è tua.
Ora, quando ti appropri della mia responsabilità, non stai creando un’attenuante. Non stai determinando una causa. Mi stai considerando uno schiavo inetto.
(BWV232, “Dona nobis pacem”)
Musica. Libro. Relax.
Per me funziona.
Ad majora!





